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Eusa Basket 2017 prima giornata

Buona la prima. A Miskolc, in Ungheria, esordio con il botto per il Cus Bologna del presidente Piero Pagni (sempre in contatto con il rettore Francesco Ubertini). Nell’esordio con l’Università di Debrecen, il braccio sportivo dell’Alma Mater Studiorum chiude sull’84-61 (25-12, 47-28, 62-40 i parziali). Per la formazione del team manager Agostino Briatico – l’allenatore è Matteo Lolli, il suo vice Matteo Galli – questo è il tabellino: Tugnoli 9, Savio 11, Folli 7, Cacace 8, Iattoni 9, Fin 12, Ricci 14, Chiappelli 14. Da segnalare che Iattoni è arrivato all’ultimo momento, non per indisciplina, ci mancherebbe, ma semplicemente perché trattenuto a Bologna dalla laurea della sorella. Una volta festeggiato il diploma di laurea, Iattoni (che è stato l’mvp del Cus Bologna al Playground dei Giardini Margherita, il torneo che i biancorossi hanno conquistato con pieno merito), è volato in Ungheria per dimostrare il suo attaccamento alla maglia, sciorinando il meglio del suo repertorio.
“Siamo partiti bene – il commento di Matteo Lolli – non dico che l’abbiamo chiusa subito nel primo quarto, ma abbiamo dato un’impronta precisa. Il migliore in campo è stato Cacace che ci ha dato punti, rimbalzi, energia e palloni recuperati. Nel terzo quarto ci siamo un po’ rilassati: questo è un aspetto sul quale lavorare nel corso del torneo. L’avversario era abbordabile, sappiamo che le difficoltà cresceranno e che dovremo presto allacciarci le scarpe”.
“Volevamo partire con il piede giusto – dice il direttore del Cus Bologna Federico Panieri – ci siamo riusciti. Ottimo il lavoro del fisioterapista, Alessandro Vitti, che ha subito rimesso in piedi Chiappelli e Ricci. Sono due elementi che alla lunga si faranno sentire. Registriamo l’ingresso nel gruppo di Folli e non possiamo che dirci soddisfatti di come abbiamo iniziato”.
Domani, alle 18,15, confronto con l’Università di Pitesti (Romania).
ufficio stampa
cus bologna asa